
Le immagini notturne della città,
l’orchestra che accorda gli strumenti, la basilica di
Collemaggio alle spalle del palco. Comincia così ‘La forza del
Perdono’, la serata inaugurale della 732/a Perdonanza
Celestiniana, trasmessa in diretta su Rai 1 e condotta da Lorena
Bianchetti e Gabriele Corsi. Il primo a entrare in scena è
Gianni Morandi con ‘Un mondo d’amore’. Poi lo spettacolo lascia
spazio al rito: il Fuoco del Morrone raggiunge Collemaggio,
accompagnato dal racconto di Raoul Bova e dalle parole affidate
a Luca Violini, che torna a interpretare Celestino V dal
torrione della basilica. Il sindaco Pierluigi Biondi riceve la
fiaccola da Floro Panti, presidente dell’Associazione Comitato
Festa Perdonanza Celestiniana Unesco Ich e accende il Tripode,
dando ufficialmente inizio alla Perdonanza. Morandi riprende il
filo con ‘In ginocchio da te’, canzone che diventa una richiesta
di perdono e una possibilità di ricominciare.
Musica e narrazione continuano ad alternarsi sul palco
diretto artisticamente e musicalmente da Leonardo De Amicis. Tra
gli ospiti Massimo Ranieri, Simone Cristicchi, Sal Da Vinci,
Marco Masini, Amara e Sayf. Laura Chiatti dà voce a una poesia
di Wisława Szymborska, mentre Giorgio Pasotti accompagna il
racconto verso la storia recente dell’Aquila.
Al centro resta Celestino V, riletto attraverso ‘L’avventura
d’un povero cristiano’ di Ignazio Silone. “Il testo non viene
riproposto integralmente: l’ho ripensato in un adattamento
originale”, ha spiegato all’ANSA nel pomeriggio l’autore Paolo
Logli. Una scrittura costruita per la prima serata televisiva,
senza perdere la memoria delle precedenti edizioni. Sul palco
suonano l’Istituzione Sinfonica Abruzzese e gli studenti del
Conservatorio “Alfredo Casella”, insieme ai Cori Riuniti
dell’Aquila. La regia è di Fabrizio Guttuso Alaimo.
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Fonte Ansa.it