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Il Comune ai cittadini, ‘donateci le videocamere’

(di Antonella Salvatore) Le strade e le piazze connesse in
un’unica grande rete, un ‘Grande Fratello’ fatto di telecamere e
video in diretta che scorrono senza soluzione di continuità
sugli schermi delle sale operative per garantire sicurezza e
tranquillità. A fornire le immagini, però, sono gli stessi
cittadini che possono ‘donare’ le registrazioni al Comune, in
cambio del pagamento dei costi di manutenzione e bolletta.
    L’iniziativa, ormai in fase avanzata, arriva
dall’amministrazione di Vasto, comune della costiera abruzzese
che ha aderito ormai due anni fa al progetto ‘Adotta una
telecamera’ e ora lancia un appello ai cittadini a una maggiore
partecipazione. “I migliaia di condomini – dice all’ANSA il
sindaco Francesco Menna – possono contribuire al miglioramento
della sicurezza senza avere altre spese”.
    Telecamere private di abitazioni, condomini ed attività
commerciali dunque diventano pubbliche andando ad integrare la
videosorveglianza comunale, anche nelle zone più periferiche.
    Solo qualche giorno fa lo stesso primo cittadino, insieme con
l’assessore alla Polizia municipale Carlo Della Penna, avevano
rivolto un appello alla cittadinanza a “donare le proprie cam”.
    E oggi sono già numerose le risposte dei vastesi che da un lato
contribuiscono a incrementare il controllo del territorio e
dall’altra riescono ad avere la sorveglianza privata
praticamente gratis. Contattando il numero di riferimento per le
informazioni, gli agenti della municipale spiegano che “chi ha
una telecamera privata o di attività può donarla al Comune”.
    Prima, però, “bisogna presentare un modulo di autorizzazione” e,
successivamente, un ufficiale della polizia locale “verificherà
determinate condizioni, come la zona dove si trova installata e
la tipologia di dispositivo”.
    Per il sindaco Menna, il progetto è “di fatto un
potenziamento del sistema di videosorveglianza in città che
sarebbe impensabile altrimenti”. “Il privato – evidenzia il
primo cittadino – può acquistare la telecamera, posizionarla
all’esterno donandola al Comune che pagherà i costi di
manutenzione e bolletta. In caso di reato, il proprietario potrà
richiedere le immagini del dispositivo con la presentazione
della denuncia. In tal modo non solo possono usufruire dei loro
dispositivi ma anche contribuire a rendere la città più
controllata e sicura. Inoltre, cosa non meno importante, si
aiutano anche le forze dell’ordine ad individuare gli autori di
reati nella nostra città”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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