
Cantieri che diventano
laboratori, spazi di lavoro che vengono trasformati in luoghi di
conoscenza e condivisione. È questa la cifra distintiva del
progetto di restauro delle fontane monumentali dell’Aquila,
presentato questa mattina nella sede della Fondazione Carispaq
insieme a quello per la Torre Civica di Palazzo Margherita.
Il piano, redatto dall’architetto Federico Santoro e
interamente finanziato dalla Fondazione, prevede che in ogni
cantiere vengano installate strutture temporanee con funzione
laboratoriale: qui, in alcune fasi dei lavori, sarà possibile
per i cittadini assistere alle operazioni di restauro,
trasformando l’intervento in un’occasione di educazione e
partecipazione civica.
I lavori, che prenderanno avvio entro la fine del 2025,
riguarderanno le due fontane di piazza Duomo, la fontana di
piazza San Marciano, quella di San Pietro a Coppito e la fontana
di piazza Santa Margherita dei Gesuiti. L’obiettivo è riportare
i manufatti alle condizioni conservative ed estetiche
originarie, recuperando superfici lapidee, apparati decorativi e
componenti funzionali con tecniche rispettose della loro storia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di
riqualificazione delle piazze cittadine, promosso dal Comune in
collaborazione con la Soprintendenza.
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Fonte Ansa.it