
Tre fine settimana dedicati al
pescato dell’Adriatico, con ristoranti, chef e operatori della
filiera protagonisti lungo tutta la costa abruzzese. È questo il
programma del ‘Festival del Pescato Locale’, la prima iniziativa
del progetto ‘Blu come l’Abruzzo’, promosso dal GAL Pesca
Abruzzo per valorizzare il patrimonio ittico regionale.
L’iniziativa coinvolgerà i ristoratori della Costa dei
Trabocchi, del Pescarese e del Teramano, che proporranno menu e
percorsi degustazione dedicati alle specie locali, con
particolare attenzione al pesce azzurro e alla stagionalità.
Tra gli appuntamenti principali figura la serata del 12
luglio al Porto Turistico Marina di Pescara, nell’ambito di
Mediterranea, dove lo chef stellato Nicola Fossaceca proporrà
uno show cooking con due creazioni dedicate al pescato locale:
spaghettini al granchietto e seppiolina arrosto con rucola.
L’evento è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria.
Il 16 luglio il Festival farà tappa al porto di Giulianova
con ‘Caliscendi 2026’. Dalle 19.30 si alterneranno tre momenti
di cucina d’autore: lo chef stellato Davide Pezzuto presenterà
un piatto a base di vongole, Antonio Lerro realizzerà specialità
dedicate alla piccola pesca, mentre Silvestro Gervasini e lo
chef Gianluca Durillo prepareranno il tradizionale brodetto alla
giuliese. Anche in questo caso l’ingresso sarà gratuito, ma con
prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.
‘La valorizzazione del pescato locale rappresenta una delle
direttrici strategiche delle politiche regionali per lo sviluppo
dell’economia del mare’, ha ricordato il vicepresidente della
Regione e assessore alla Pesca, Emanuele Imprudente,
evidenziando come iniziative di questo tipo favoriscano la
conoscenza delle specie dell’Adriatico e promuovano scelte di
consumo più consapevoli.
Per il presidente del GAL Pesca Abruzzo, Riccardo Padovano,
il Festival rappresenta uno degli strumenti attraverso cui “rafforzare il legame tra il mare e la nostra comunità”,
coinvolgendo ristoratori, cittadini e turisti in un percorso di
valorizzazione della pesca locale. L’obiettivo, ha spiegato, è
sostenere le imprese della filiera e offrire ai consumatori “la
possibilità di scegliere un prodotto che sia espressione
autentica del nostro mare”.
Ecco i locali aderenti divisi per città. El Social Trattoria
Bar, Il Palmizio Ristorante, Ristorante Don Alfonso e Ristorante
Livrea (Alba Adriatica); Al Vecchio Teatro e Ristorante Miramare
(Ortona); Osteria delle Piane (Chieti); La Balena Osteria di
Mare (Contrada Vallevò); Ristorante Blumarine (Francavilla al
Mare); Cantine San Flaviano, Gusto Beach, Osteria Dal Moro,
Ristorante Bellavista, Ristorante Valerio e Rotta Cucina e
Ristoro (Giulianova); Cesco Ristorante (Martinsicuro);
Ristorante La Vela e Voglia di Mare (Montesilvano); Lido
Aretusa, Lido Beach, Marina Sud, Ristorante Da Bacone,
Ristorante La Tramontana e Ristorante Positano da Vittorio
(Pescara); La Conchiglia d’Oro (Pineto); Ristorante Caldora
Punta Vallevò e Taverna Il Portico (Rocca San Giovanni); Vecchia
Marina (Roseto degli Abruzzi); Osteria del Mare e Ristorante Al
Metrò (San Salvo); Ristorante Malù (Silvi); Ristorante Mare Blu
(Torino di Sangro); Hostaria del Pavone, Ristorante Braceria
Valleluna e Tramare Ristobistrot (Vasto); Profumi di Mare (Villa
Raspa di Spoltore).
Il programma completo del Festival, l’elenco dei locali
aderenti e le ricette d’autore per replicare a casa i piatti
della tradizione marinara sono disponibili sul sito ufficiale
del progetto blucomelabruzzo.it.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it