
(ANSA) – CHIETI, 24 DIC – È durata quasi sei ore l’autopsia
sui corpi di Carlo Spinelli di 54 anni di Casalbordino, Paolo
Pepe di 45 anni di Pollutri e Nicola Colameo, di 45 anni e
residente a Guilmi, i tre operai morti tre giorni fa in seguito
alla esplosione avvenuta all’interno del sito della Sabino
Esplodenti di Casalbordino. È stato il medico legale Pietro
Falco, anatomopatologo della Asl Lanciano-Vasto-Chieti ad
effettuare questa mattina, presso l’Istituto di Medicina Legale
di Chieti l’esame autoptico.
“I tempi si sono prolungati – ha detto il medico legale –
perché abbiamo dovuto ripetere alcune operazioni con gli uomini
del Ris dei carabinieri e poi per la ricomposizione dei corpi
che ha comportato quello che potete ben immaginare. L’esito
dell’esame autoptico lo dovremo riferire al magistrato entro i
canonici sessanta giorni e ora dobbiamo attendere i risultati
degli esami radiologici con le tac e di quelli tossicologici”.
Sulle cause il medico legale ha poi aggiunto: “Noi abbiamo
trovato dei corpi sottoposti ad una azione lesiva importante
tanto da determinare il depezzamento delle povere vittime”. (ANSA).
Fonte Ansa.it