
“Quella vissuta oggi è una
giornata destinata a rimanere nella storia del nostro
territorio. Per la prima volta la commissione Ambiente e
Territorio del Consiglio regionale d’Abruzzo ha svolto i propri
lavori direttamente all’interno del Sito di interesse nazionale
di Piano d’Orta, verificando sul campo lo stato di avanzamento
della bonifica, un fatto istituzionale senza precedenti che ho
fortemente voluto perché sono convinto che vicende di questa
portata debbano essere seguite nei luoghi in cui sono nate e
accanto alle comunità che per decenni hanno convissuto con
l’inquinamento”. Lo afferma il vicepresidente della commissione,
Antonio Di Marco, al termine della seduta svolta tra il cantiere
del Sin di Piano d’Orta e la delegazione comunale di Bolognano.
Di Marco si sofferma anche sul “significato personale e
istituzionale” della giornata, perché undici anni fa, da
presidente della Provincia, firmò la prima ordinanza nei
confronti di Edison che “avviò un percorso lungo e complesso,
poi confermato nei successivi gradi di giudizio, fino
all’accertamento delle responsabilità dell’azienda e all’obbligo
di procedere alla bonifica”. Il vicepresidente spiega poi che
nella giornata odierna “abbiamo potuto approfondire le tecniche
adottate, le diverse fasi operative e la complessità di una
bonifica che richiederà ancora tempo, competenze e un
monitoraggio costante”.
Edison ha già investito circa 20 milioni di euro nelle opere
fino ad ora realizzate e sono previsti ulteriori investimenti
per un importo analogo. “Resta aperta una questione che
considero fondamentale – dice Di Marco – quella del ristoro dei
territori. La bonifica è un obbligo di legge per chi ha
inquinato, ma non può esaurire il debito contratto nei confronti
delle comunità. Da Bussi a Chieti serve un vero progetto di
risarcimento e rilancio, all’altezza della gravità della ferita
subita. Oggi si rafforza un impegno: restituire dignità, fiducia
e prospettive di sviluppo a un territorio che ha pagato un
prezzo altissimo”.
Anche il presidente della commissione, Emiliano Di Matteo,
parla di “giornata storica” e sottolinea che “i lavori vengono
realizzati con la massima attenzione e in questo senso è
importante sottolineare il costante controllo pubblico
effettuato dall’Arpa, a tutela della salute pubblica. Da parte
della società quindi esiste la piena volontà di portare a
termine l’intervento di bonifica con il minor impatto possibile
rispetto alle esigenze della popolazione”, conclude, annunciando
la prossima visita al sito di Bussi da programmare a breve.
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Fonte Ansa.it