
“Guardando il cielo si possono fare solo cose buone”. Così, impartendo la benedizione allo stabilimento e ai presenti, monsignor Tommaso Valentinetti ha dato il via all’inaugurazione del nuovo sito produttivo di Brunello Cucinelli a Penne, sulle colline della provincia di Pescara che guardano verso il Gran Sasso. Uno stabilimento dove domina la luce che attraversa le vetrate da cui sono caratterizzate quasi interamente le pareti; da dove si vede il cielo, appunto. “Una benedizione alle maestranze, agli amministrativi, a coloro che disegnano” ha detto ancora l’arcivescovo di Pescara-Penne facendo notare la salubrità di questo ambiente di lavoro realizzato in tempi record. Esteso su 4500 metri quadri, con 97 dipendenti destinati a diventare oltre 200, il sito produttivo impiega maestranze locali grazie alla tradizione sartoriale di Penne. E l’imprenditore umbro ha voluto chiamare questo luogo proprio ‘Sartoria di Penne”.
“Un minuto di silenzio per Giorgio Armani” ha chiesto Cucinelli aprendo il suo intervento e rivolgendo un pensiero al re della moda scomparso proprio oggi. Poi ha spiegato la scelta della località abruzzese. “Pensavamo che questo fosse un luogo speciale dove poter dare forza alla giacca da uomo. Noi in Umbria siamo più forti nella maglieria, nella camiceria e pantaloni, qui siete molto più forti sulla giacca costruita da uomo. Inoltre, siamo rusciti ad avere i permessi rapidamente, i lavori sono stati fatti benissimo. Abbiamo guadagnato quattro mesi di lavoro”. Quanto alla bella fabbrica, come tutti l’hanno definita, “siamo grandi manifatturieri nel mondo – ha aggiunto – Se diamo all’operaio la dignità morale, un salario leggermente migliore, un luogo di lavoro leggermente più bello, possiamo recuperare moltissimo e forse alcuni giovani torneranno a fare bei mestieri come il sarto. Qui c’è una tradizione quasi secolare, non è che ci siano più tanti luoghi speciali per la giacca da uomo, che è una cosa molto seria” Lo stabilimento già in funzione in contrada Sant’Antonio è “un riconoscimento per il nostro artigianato sartoriale – commenta il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci – Sulla tradizione della Brioni abbiamo dato l’opportunità a un investitore come Brunello Cucinelli di realizzare capispalla che saranno emblema del nostro territorio. Lo dice anche lui, Penne per l’artigianato sartoriale è come Maranello per la Ferrari. In 43 giorni abbiamo rilasciato i permessi a costruire, le imprese, tutte del territorio, hanno realizzato un capolavoro”.
“Avere fabbriche come questa a Penne – ha detto dal canto suo il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, accompagnato dall’assessore alle Attività produttive, Tiziana Magnacca – è la maniera migliore per fare in modo che la gente che nasce qui possa scegliere”. E rivolto a Cucinelli ha voluto far notare che “potevano essere scelte aree più comode, con autostrade e infrastrutture vicine, e invece sono state scelte le colline ai piedi della montagna. Di questo vi siamo doppiamente grati”.
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Fonte Ansa.it