
“L’anno che si è concluso è stato, per così dire, movimentato, non semplice, ma condotto con profitto. Con la legge 9 si è dovuta variare la nostra tassazione per far fronte al deficit sanitario, un passaggio non facile. Ma il risanamento procede e sono convinto che il 2026 sarà un anno di riforme, a partire dal ciclo idrico integrato per finire alla legge elettorale con il collegio unico e a misure sull’edilizia residenziale, che potrà portare a un alleggerimento dei nostri strumenti finanziari”. Così il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Lorenzo Sospiri, nel corso della conferenza stampa di bilancio dell’attività dell’ente nel 2025 che si è svolta all’Aquila. Accanto a Sospiri, i componenti dell’Ufficio di presidenza Luca De Renzis (FdI) e Antonio Blasioli (Pd); assente giustificato l’altro componente, Erika Alessandrini (M5s). Le nuove sfide normative che attendono l’assemblea legislativa per il 2026 sono la riforma del sistema idrico regionale e la riforma delle legge elettorale.
Tracciate dal presidente Sospiri anche le priorità politiche del 2026: riforma dello Statuto, nuova legge in materia di cave e miniere, disciplina sulle concessioni demaniali marittime. Nel 2025 si sono svolte 19 sedute del Consiglio regionale. Sono 37 le Leggi approvate nel corso dell’anno (+16%); 51 progetti di Legge presentati e 24 provvedimenti amministrativi. Delle 29 leggi regionali esaminate dal Consiglio dei ministri, nessuna è stata impugnata davanti alla Corte Costituzionale.
La conferenza dei capigruppo si è riunita 36 volte con 17 sedute, nel corso delle quali sono state previste audizioni. La Commissione Bilancio ha programmato 49 sedute; 21 per la Commissione Territorio; 11 per la Commissione Agricoltura; 6 per la Commissione per le Politiche europee; 17 per la Commissione Salute; 24 per la Commissione di Vigilanza. 128 in totale è il numero delle sedute delle Commissioni consiliari permanenti. L’Ufficio di presidenza si è riunito 27 volte.
Tra i provvedimenti approvati figurano il testo per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti a fonti di energia rinnovabile, la cosiddetta legge “Salva casa”; il riordino dei Consorzi industriali e la riforma dell’Arap; l’Agenzia regionale Abruzzo Lavoro, che riforma i Centri per l’Impiego; le norme sulla sicurezza del personale sanitario; i servizi e consultori per la salute dei minori, delle donne, delle coppie e delle famiglie; la promozione e il sostegno di attività di studio e ricerca sulle patologie oncologiche; nuove norme regionali per la prevenzione e la mitigazione del rischio da valanga e l’istituzione della Consulta dei giovani d’Abruzzo. Di particolare rilievo anche l’approvazione, all’unanimità, del Piano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
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