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Balneazione, Arta promuove a pieni voti il mare d’Abruzzo

(ANSA) – PESCARA, 12 AGO – I 113 campionamenti effettuati in
Abruzzo dall’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente
(Arta) su 126 chilometri di coste rivelano che quasi il 100%
delle acque è balneabile. Promosso dunque a pieni voti il mare
d’Abruzzo, si legge in una nota dell’Arta, “per non aver
mostrato alcuna criticità se non in un breve tratto che, al
momento, resta al vaglio dei tecnici”. Buoni anche i valori
riscontrati nei laghi della regione.
    Dall’elaborazione dei dati ricavati dalle analisi tese
all’individuazione di Escherichia coli ed Enterococchi
intestinali, sono emersi risultati molto confortanti che
evidenziano valori di gran lunga inferiori rispetto al limite
stabilito dalla legge per questo tipo di parametri
microbiologici.
    “Gli ultimi dati – dichiara il direttore generale di Arta
Maurizio Dionisio – confermano la piena balneabilità delle
nostre acque e attestano un progressivo miglioramento dei
sistemi di depurazione, tale da soddisfare standard di qualità,
efficienza ed efficacia paragonabili a quelli delle regioni più
virtuose, come Puglia, Toscana e Sardegna. Un quadro certamente
lusinghiero per il nostro mare – conclude Dionisio – che, nella
parte centrale della stagione balneare 2021, appare sempre più
in salute”.
    Nell’ambito dei controlli sulla balneazione, si è svolto
anche il monitoraggio che riguarda le alghe potenzialmente
tossiche, l’Ostreopsis ovata, che ha dato esito negativo. Non è
stata riscontata alcuna concentrazione significativa di alghe di
questo tipo, dunque non c’è alcun pericolo per i bagnanti.
    “La proliferazione dell’ostreopsis ovata – spiega il
direttore tecnico di Arta Massimo Giusti – è favorita da lunghi
periodi di stasi delle correnti marine, tipici nei mesi di
luglio e agosto, da temperature dell’acqua superiori ai 22-23
gradi Celsius, e da concentrazioni elevate di azoto e fosforo
provocate dalle attività antropiche. L’assenza di quest’alga dai
nostri fondali è un ulteriore indicatore dell’ottimo stato di
salute del nostro mare”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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