
(ANSA) – PESCARA, 31 MAR – “Sulla questione dell’autovelox
attivato in via di Sotto, nei pressi della scuola Virgilio,
tocca assistere oggi all’ennesimo capitolo di una storia intrisa
di verità nascoste. Riguardo all’interrogazione presentata
questa mattina in Consiglio comunale, vale la pena ricordare, a
chi oggi abbaia alla luna, alcuni passaggi fondamentali, ma,
soprattutto, è necessario che i cittadini si formino un’opinione
su dati certi e non cadano, al contrario, nella rete bucata
dell’arroganza politica. La mia risposta all’interrogazione
presentata è pronta, perché coerente con le leggi e con quella
trasparenza chiamata in causa con tale protervia dalle
opposizioni. Non è mio stile sfuggire al confronto, né si può
affermare che applicare il regolamento, che mi concede cinque
giorni per una replica esauriente a un’interrogazione,
significhi – come si vuol far credere – non voler dare risposte.
Come sindaco sono il primo a essere dispiaciuto perché dei
cittadini sono stati raggiunti da sanzioni”, questa è la
risposta dei sindaco di Pescara Carlo Masci alle affermazioni
del capgruppo Pd in Consiglio Piero Giampietro.
“Ma a questi cittadini io chiedo: da quanti anni è presente in
via di Sotto quel limite di velocità a 30 chilometri l’ora? La
risposta è nota a chi vive ai Colli di Pescara: 8 anni. Come è
chiaro che non basta alzare i toni per nascondere un’azione di
puro sciacallaggio; chi non soffre di scarsa memoria sa che in
quel tratto abbiamo purtroppo dovuto registrare incidenti
stradali anche mortali, sa che abbiamo ricevuto continue
lamentele dei residenti e delle famiglie degli studenti per i
rischi legati alla viabilità. Sul punto, voglio far sapere a
tutti che, rispetto alla prima settimana di esercizio
dell’impianto, le infrazioni si sono dimezzate, perché vi è
stata una forte riduzione dei comportamenti pericolosi. Ma
voglio anche precisare che l’installazione di quel sistema di
rilevazione è il risultato di un confronto avuto dal Comune con
Questura e Prefettura. Il resto riguarda le misure che
adotteremo il prima possibile per rendere quell’arteria ancora
più sicura e delle quali si avrà presto notizia. Se tutto ciò
servirà a evitare l’investimento di un pedone o uno scontro tra
automobili, avremo raggiunto un obiettivo di civiltà”. (ANSA).
Fonte Ansa.it