
– L’AQUILA, 15 MAG – Garantire l’uso degli antinfiammatori
inalatori contro l’asma a una platea di pazienti pediatrici
sempre più vasta per prevenire le forme acute e tenere sotto
controllo la patologia. E’ l’obiettivo dell’iniziativa per la
prevenzione, che consisterà nell’effettuazione di spirometrie
gratuite a piccoli pazienti, organizzata per il 26 maggio dal
Servizio di Allergologia e Broncopneumologia pediatrica
dell’ospedale dell’Aquila, in concomitanza della giornata
mondiale dell’asma.
Il Servizio del San Salvatore, di cui è responsabile la
dottoressa Cecilia Fabiano e che fa capo alla Clinica pediatrica
diretta dal prof. Vincenzo Salpietro, il 26 maggio offrirà
l’esame spirometrico gratuito a pazienti pediatrici tra 6-16
anni. I test saranno eseguiti dalle 8.15 alle 13.30,
all’Edificio Delta 6, piano terra, ma occorrerà prenotarsi
utilizzando due ‘finestre’ temporali, 19 e 22 maggio, chiamando
il numero 0862/368564, dalle ore 12 alle 14.
L’asma bronchiale è una delle patologie croniche più diffuse
e, in età pediatrica, rappresenta la malattia cronica più
frequente, interessando in Occidente un bambino su 10. La
patologia ha un impatto molto forte sulla qualità della vita dei
pazienti e delle loro famiglie, con riflessi negativi sulla
frequenza scolastica e lavorativa.
“Nella giornata mondiale a tema – dichiara la dottoressa
Fabiano, – oltre a fare le spirometrie gratuite sui pazienti
pediatrici, intendiamo dare tutte le informazioni utili perché
curare l’asma non è solo una necessità clinica, ma un diritto
fondamentale. Rivolgiamo quindi l’invito ad aderire alla
giornata di prevenzione”.
Oggi il controllo dell’asma non può prescindere dall’uso
regolare dei farmaci antinfiammatori inalatori, fondamentali per
ridurre l’infiammazione e prevenire le riacutizzazioni.
Tuttavia, l’accesso a questa terapia in molte realtà non è
ancora assicurato a tutti e ciò porta a un uso eccessivo dei
broncodilatatori, a cui si ricorre in presenza di attacchi che
presentano gravi rischi, con accessi al pronto soccorso e
ricoveri in ospedale. Per evitare queste manifestazioni acute, è
necessario fare terapia preventiva e quindi dare a tutti la
possibilità di poter usare antinfiammatori inalatori, i soli in
grado di tenere sotto controllo la malattia, riducendone i
sintomi.
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Fonte Ansa.it