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Allarme Si, progetto eolico off-shore riguarda Termoli non Vasto

“Sulla richiesta di concessione di
un nuovo parco eolico off-shore, nel sito web del Ministero
dell’Ambiente si parla di un impianto eolico offshore da
realizzare nel Golfo di Vasto, ma di fatto è situato nel mare
del Molise e, precisamente, nel territorio di Termoli”. Lo
denuncia, in una nota, Sinistra Italiana di Termoli che
polemizza con il progetto presentato da una società che
definisce “una scatola vuota” alzando i “veli” sulle criticità
tecniche dell’impianto che prevede “67 aerogeneratori, ciascuno
da 15 MW (megawatt) di potenza installata, per un totale di
1.005 Mw, montati su fondazioni fisse a traliccio ‘jacket’,
ancorate a pali infissi nel fondale che reggono un’enorme
sovrastruttura fino a 268 metri di altezza”.
    “Il parco eolico, denominato “Rospo Offshore”, è stato
progettato a circa 5 km ad est delle piattaforme petrolifere
Rospo e collocato ad una distanza minima di 30 km da Punta
Penna, il porto di Vasto, 23 km dalle Isole Tremiti e di 22 km
dal litorale di Termoli. Occuperebbe un’area di 105 kmq – fa
sapere Sinistra Italiana -. Le fondazioni jacket sono utilizzate
generalmente su fondali al massimo di 60 metri, mentre nell’area
del parco eolico la profondità è compresa tra 85 e 100 metri;
nell’area dovrebbero essere collocabili non più di 50
aerogeneratori delle dimensioni indicate per evitare scie e
vortici che disturberebbero le torri sottovento. Sono da
considerare ancora le ricadute economiche negative sulla
marineria di Termoli ed in generale sulla navigazione nelle
acque del Molise, interdetta nell’area del parco eolico per i 30
anni di vita utile degli impianti”. Ma le criticità non finirebbero qui. “La Small Sea Energy –
proseguono dal partito – ha un capitale sociale di 10.000 euro,
è inattiva, non ha dipendenti ma solo un proprietario ed
amministratore unico. Dal bilancio 2024 risulta un patrimonio
netto di 9.097 euro, debiti per 17.293 euro, perdita di conto
economico di 513 euro e valore della produzione zero. Eppure ha
presentato un progetto del valore complessivo di 3.781 milioni
di euro (iva inclusa), di cui 3.577 milioni per le opere a mare.
    Basterebbe questo per non prendere neanche in considerazione
un’istanza il cui scopo non è industriale, ma di acquisire una
concessione da vendere al migliore offerente”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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