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Agricoltura, Imprudente,nel 2023 già 26mln ad aziende Abruzzo

(ANSA) – L’AQUILA, 11 MAR – “Ammontano a circa 26 milioni e
mezzo di euro gli importi che abbiamo messo a bando nei primi
tre mesi del 2023 a sostegno delle aziende agricole abruzzesi,
nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR). Dalla
riduzione dei fitofarmaci alle tecniche di lavorazione ridotta
dei suoli, dalle cosiddette ‘cover crops’, le colture di
copertura a salvaguardia dei terreni, alle strategie di sviluppo
sostenibile per le realtà produttive che operano nelle aree
montane, sono tanti gli interventi per rendere sempre più
competitivo un comparto agricolo divenuto centrale nelle scelte
strategiche dell’ente regionale e per la crescita economica del
nostro territorio”. Così, il vicepresidente della Regione
Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente,
intervenendo in occasione del convegno “Le ricadute della PAC
(Politica Agricola Comune) 2023-27: sostenibilità e aree
interne”, organizzato dalla Confederazione produttori agricoli
(Copagri) Abruzzo che si è concluso ieri sera a Pescara.
    “I nostri sforzi – continua Imprudente – sono finalizzati a
realizzare uno sviluppo sostenibile delle aree interne, di
qualità e inclusivo, che passi proprio dalla centralità del
comparto agricolo per contrastare lo spopolamento e dare,
soprattutto ai giovani, opportunità concrete di fare impresa. Lo
faremo attraverso il sostegno all’imprenditorialità nelle aree
rurali, favorendo l’ingresso e la permanenza di nuovi
imprenditori qualificati alla conduzione di aziende agricole e
forestali; favoriremo processi di ammodernamento, di
riconversione, di internazionalizzazione, di adeguamento delle
strutture produttive. Infine – conclude il vice presidente – la
nostra azione sarà tesa anche a favorire la diversificazione del
reddito delle aziende agricole e forestali attraverso lo
sviluppo di attività connesse, come ad esempio le aziende che
attuano processi di trasformazione di prodotti vegetali, di
prodotti animali, le aziende che producono energia rinnovabile,
le fattorie didattiche, le imprese che svolgono agricoltura
sociale”. (ANSA).
   

Fonte Ansa.it

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