
Un uomo di 27 anni di Chieti è
stato arrestato dopo aver aggredito un infermiere e una guardia
giurata all’interno del Pronto soccorso dell’ospedale di Chieti,
dove era presente come paziente.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti per
resistenza, è stato arrestato intorno alle 5 di mattina dagli
agenti della Volante della Questura: l’azione violenta è cessata
dopo che i poliziotti hanno estratto e acceso il taser, ma senza
usarlo.
Secondo la ricostruzione, confermata dal direttore dell’unità
operativa, Emmanuele Tafuri, l’uomo ha improvvisamente perso il
controllo mentre era già assistito all’interno degli ambulatori.
È quindi intervenuta la guardia giurata, in servizio nel
presidio grazie alle misure di sicurezza disposte dall’azienda
in tutti i pronto soccorso della provincia, rimanendo a sua
volta coinvolta nell’aggressione. Entrambi hanno riportato
lesioni giudicate guaribili in 12 giorni.
L’uomo è stato trattenuto negli uffici della Questura in
attesa del processo con rito direttissimo. Per lui le accuse
sono di lesioni personali a esercente professione sanitaria,
resistenza a incaricato di pubblico servizio e lesioni personali
ad incaricato di pubblico servizio. “Ringrazio la Questura di Chieti e gli agenti per il loro
intervento tempestivo e decisivo – dichiara il direttore
generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri. –
Esprimo la massima solidarietà e la vicinanza di tutta l’Azienda
all’infermiere e alla guardia giurata rimasti feriti. Proprio
per contrastare questa emergenza nazionale, la direzione
generale aveva già provveduto a inserire le guardie giurate nei
pronto soccorso di Chieti, Lanciano e Vasto e stabilito un
collegamento diretto con la Questura: misure di tutela che
questa notte hanno dimostrato la loro importanza. La stretta
collaborazione con le forze dell’ordine resta essenziale, ma
deve essere affiancata dal recupero di una solida cultura del
rispetto, del senso civico e della vitale alleanza tra cittadini
e operatori della salute”.
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Fonte Ansa.it