
Non ci sono positivi al Covid tra gli 850 profughi afghani
arrivati nell’hub di prima accoglienza allestito all’interporto
di Avezzano (L’Aquila) e non ce ne sono tra i 450 annunciati per
le prossime ore: il dato è emerso dai tamponi cui sono stati
sottoposti al loro arrivo a Fiumicino. Ne dà notizia il
direttore dell’agenzia regionale di Protezione civile regionale
abruzzese, Mauro Casinghini, che sta coordinando insieme alla
Croce Rossa Italiana le operazioni di accoglienza e smistamento.
Le persone che arrivano ad Avezzano vengono sottoposte alla
vaccinazione per la quale stanno operando personale inviato dal
commissario per la emergenza covid Figliuolo e della Asl
provinciale dell’Aquila. La vaccinazione è su base volontaria:
come riferisce Casinghini, ci sono afghani già vaccinati con la
prima dose anti covid “per i quali si stanno verificando
modalità e tempistica della seconda”. Ieri sono state vaccinate
174 persone, oggi 55. A supporto della struttura di Avezzano, la ASL 1, in queste
ore, con medici e infermieri, oltre che il servizio di
vaccinazione, sta effettuando visite mediche ai profughi. Il
servizio medico per il campo base è strutturato anche con una
guardia medica H24 con la presenza di medici, infermieri e di un
pediatra per le necessità dei bambini. (ANSA).
Fonte Ansa.it