
(ANSA) – PESCARA, 12 NOV – Adeguamento, ristrutturazione e
potenziamento dell’acquedotto Giardino, il principale schema
acquedottistico dell’Abruzzo, con interventi del valore
complessivo di oltre 20 milioni di euro. A queste risorse si
aggiungono oltre 40 milioni di euro per interventi
sull’acquedotto Verde, 20 milioni per l’ottimizzazione delle
condotte adduttrici dell’impianto irriguo Tavo Saline e nove
milioni per il potenziamento dello schema idrico Liri. Sono gli
interventi finanziati per l’Abruzzo per la sicurezza del sistema
idrico integrato. Per quanto riguarda il Giardino, il progetto generale si pone
l’obiettivo di fornire risposte sistemiche e complessive alle
varie problematiche che affliggono lo storico acquedotto
abruzzese, dalle sorgenti alla costa, e intendono mettere in
sicurezza le attuali tubazioni in cemento integrandole con
ulteriori tubazioni in acciaio senza, però, rimuoverle,
consentendo di realizzare una doppia linea, peraltro già
presente in un tratto dell’impianto.
Le tubazioni, che si estendono per circa 160 km complessivi –
a partire dalle sorgenti fino alla città di Pescara è a servizio
dei grossi centri di Chieti e Pescara oltre che di molti altri
comuni situati nel comprensorio – riguarda un numero di abitanti
equivalenti di circa 500.000 unità. Sono inoltre varie le
interconnessioni attraverso le quali il Giardino, in caso di
necessità, può sopperire alle carenze di tutti gli altri schemi
idrici del sub-ambito pescarese, riuscendo a servire un bacino
di utenza ben maggiore. Le tubazioni dell’acquedotto Giardino
sono in gran parte di calcestruzzo e risalgono agli anni ’60;
per questo motivo la principale necessità, fatti salvi i
conseguenti aumenti di portata e la
ottimizzazione-modernizzazione del funzionamento dell’impianto,
è quella di mettere in sicurezza l’Acquedotto, predisponendo
opere che possano consentire l’abbassamento di pressioni sul
manufatto in cemento.
Data l’estensione della rete, il progetto generale
dell’Acquedotto Giardino è stato suddiviso in tre lotti
funzionali. I lotti finanziati sono il primo e il secondo. Gli
obiettivi degli interventi sono: ottimizzare il funzionamento
della rete in cemento; far fronte alle esigenze sempre maggiori
del comprensorio attraverso la nuova tubazione in acciaio, che
consentirà di prevedere una regolazione delle portate e delle
pressioni idonea rispetto alle esigenze dell’utenza.
L’Acquedotto del Verde, invece, alimenta 40 comuni tra cui
Vasto, Lanciano, Ortona e San Salvo (Chieti). I tre interventi
proposti consentiranno di risolvere le annose criticità in
termini di approvvigionamento idrico della maggior parte dei
comuni del sub ambito chietino attraverso un incremento delle
portate disponibili e il raddoppio delle adduttrici principali,
unitamente alle necessarie interconnessioni. (ANSA).
Fonte Ansa.it