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2 giugno: celebrazioni in Abruzzo per l’80/o anniversario della Repubblica

Cerimonie istituzionali,
iniziative culturali e momenti dedicati ai giovani hanno segnato
in Abruzzo le celebrazioni per l’80/o anniversario della
Repubblica italiana.
    A Chieti le celebrazioni organizzate dalla Prefettura si sono
aperte alla Villa Comunale con gli onori ai Caduti e la
partecipazione di centinaia di studenti, per poi proseguire in
piazza San Giustino con la lettura del messaggio del presidente
della Repubblica, il sorvolo di un elicottero della Guardia di
Finanza e lo srotolamento del Tricolore dal campanile della
cattedrale. Al Teatro Marrucino sono state consegnate le
onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica.
    A Teramo, accanto alla cerimonia ufficiale, il prefetto
Fabrizio Stelo ha consegnato una targa alla prima Commissione
Pari Opportunità studentesca del liceo ‘Curie’ di Giulianova,
esperienza nata per promuovere inclusione, contrasto alle
discriminazioni ed educazione all’affettività.
    A Pineto, dopo l’alzabandiera e la deposizione della corona
d’alloro, il sindaco Alberto Dell’Orletta ha ricordato che nel
referendum del 1946 “Pineto scelse la Repubblica” e che “ogni
voto conta”. Inaugurata anche la mostra “L’Italia delle Donne:
ottant’anni di Repubblica, diritti, libertà e partecipazione”.
    Ad Atri il programma ha ripercorso il cammino che dal suffragio
universale ha condotto al voto del 2 giugno 1946. A San Giovanni
Teatino spazio alla consegna della Costituzione ai neo
diciottenni, mentre a Sante Marie l’iniziativa “Le voci della
Repubblica – Storie di donne e di libertà” ha unito memoria e
cittadinanza attiva.
    Ad Avezzano le celebrazioni hanno coinvolto i giovani Alfieri
della Repubblica, mentre a Martinsicuro la festa è stata
accompagnata dalla presentazione di un volume dedicato alla
memoria del bombardamento del 1943 e alla successiva
assegnazione della medaglia di bronzo al merito civile.
    Numerosi anche i messaggi politici. Il senatore di Fratelli
d’Italia Etelwardo Sigismondi ha definito Repubblica e
Costituzione “i pilastri della nostra Nazione”, sottolineando la
necessità di trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Il
deputato FdI Guerino Testa ha ricordato il contributo
determinante del voto femminile alla nascita della democrazia
italiana. Per il senatore Pd Michele Fina il 2 giugno
rappresenta il giorno in cui gli italiani “hanno deciso di non
essere più sudditi”. Il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha
invitato a contrastare “indifferenza e rassegnazione” e a
rendere i giovani protagonisti del futuro della Repubblica. La
consigliera comunale dell’Aquila del Pd, Stefania Pezzopane ha
reso omaggio alle donne della Costituente, ricordando che “l’uguaglianza non si eredita, si pratica”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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