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Accedere nel profilo Facebook altrui é un reato grave?

Quante volte, magari scorrendo tra la Home del nostro profilo Facebook, in un mondo cosi vasto e sconfinato come quello del Web, ci siamo posti questa domanda? Questo timore è legittimamente fondato; difatti questo accade più di quanto si possa immaginare!!! Molti sono i sistemi utilizzati a tutela della nostra privacy, e davvero molto efficaci, ma a volte qualcuno più “efficace” di noi riesce a forzare la Password, accedendo ai nostri dati più sensibili.

Fermo restando che chi è davvero esperto come Hacker potrebbe comunque scardinare la nostra “Serratura Web”, per provare a difendersi da questo tipo di attacchi, ci sono dei piccoli accorgimenti da seguire: uno dei tanti trucchi consigliati e’ quello di scegliere come codice, il sistema Alfa-Numerico, ossia utilizzare lettere e numeri all’ interno della parola scelta, oppure le lettere iniziali delle prime quattro o cinque parole di una canzone di vostra conoscenza ecc. altro consiglio che qualche esperto amico e agente di polizia ha dato a me e che subito giro a voi, e’ per esempio quello di non pubblicare foto in tempo reale, del luogo dove vi trovate in vacanza, o in gita perché se qualche malintenzionato vi vedesse, saprà che in quel momento non siete presenti in casa e quindi….

Per fortuna a tutela della nostra privacy, ci sono varie norme e non a caso la legge punisce questo tipo di reati in maniera severa, ( fonte www.Repubblica.it )  si tratta del reato di “accesso abusivo a sistema informatico” per il quale può scattare la pena di reclusione fino a tre anni;

Quindi, nel caso in cui pensiate che qualcuno abbia invaso la vostra sfera personale accedendo all’ interno del vostro profilo social, correte immediatamente ai ripari, magari chiedendo aiuto agli organi preposti: Polizia Postale, Polizia di Stato, Carabinieri ecc.

Un saluto e ci “leggiamo” al prossimo articolo

John Fernando D’ Ottavio

 

 

 

 

 

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