
Dal 26 settembre al 28 novembre
torna a Genova la rassegna Teatri dell’Esistenza, curata dal
Teatro dell’Ortica e dedicata alla memoria di Anna Solaro.
L’iniziativa di teatro sociale e di comunità toccherà diversi
presidi cittadini, dalla Val Bisagno a Sestri Ponente,
coinvolgendo luoghi simbolici come l’ex ospedale psichiatrico di
Quarto e il carcere di Marassi. Il festival si sviluppa su tre
direttrici: il dialogo con realtà nazionali come la Cooperativa
Giolli, Animali Celesti e Teatro Popolare d’Arte, la
collaborazione con partner locali quali Suq Genova, Teatro
Akropolis e Quarto Pianeta, e la valorizzazione dei laboratori
su salute mentale, carcere, oncologia e contrasto alla violenza
di genere.
«Il teatro non può certo cambiare il mondo, è solo uno
strumento – ha sottolineato il direttore artistico Giancarlo
Mariottini -. La differenza la fanno le persone. Per questo
proseguiamo questo cammino per riunire artisti, cittadini e
territori attorno a esperienze di inclusione e cittadinanza
attiva».
«La rassegna conferma Genova come una città in cui la cultura
è strumento vivo di coesione sociale e cura – ha spiegato
l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari
-. Abitare i margini e varcare luoghi simbolo riconosce al
teatro sociale il ruolo di presidio fondamentale per restituire
dignità e voce a ogni persona».
Il cartellone si apre il 26 e 27 settembre con un workshop
sul Teatro dell’Oppresso. Il 3 ottobre, al Teatro dell’Arca di
Marassi, andrà in scena “La città invisibile” con gli attori
detenuti di Gorgona. Il 10 ottobre, per la Giornata della Salute
Mentale a Quarto, sfilerà Marco Cavallo prima del lavoro del
Gruppo Stranità. Tra gli altri appuntamenti, spettacoli legati
alla cura oncologica (17 ottobre ad Akropolis), alla memoria
industriale (7 novembre) e al contrasto alla violenza sulle
donne (21 novembre). Chiusura il 28 novembre all’Ortica con un
convegno ligure e la masterclass di Claudio Bernardi. Ingresso
gratuito per gli spettacoli con prenotazione.
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Fonte Ansa.it