
Sul ticket a 2,50 euro sulle
ricette, in Basilicata, è “necessario un confronto serio e
costruttivo all’interno della maggioranza, perché il risanamento
della sanità lucana richiede scelte condivise e una strategia
complessiva”. Lo scrive Azione che nel Consiglio regionale
lucano fa parte della coalizione di centrodestra che amministra
la Regione.
“L’adozione di misure che coinvolgono direttamente i
cittadini in termini di sostenibilità della spesa sanitaria e,
in questo caso, farmaceutica – è scritto nella nota – è un tema
che merita la dovuta condivisione nella maggioranza consiliare
in Regione e un confronto aperto e costruttivo con le parti
sindacali di categoria e con le associazioni dei pazienti, al
fine di misurare l’utilità delle scelte compiute in un quadro
complessivo di miglioramento del servizio e non già di rincorsa
all’emergenza”.
Secondo Azione Basilicata – che nel Consiglio regionale conta
sul presidente dell’Assemblea, Marcello Pittella, e sul
capogruppo Nicola Morea – “il ticket appare un deterrente
inappropriato, che devia dalla reale esigenza di una
programmazione sanitaria coerente che chiediamo con forza. A
fronte di una situazione di difficoltà economica della sanità,
invitiamo l’assessore (Cosimo Latronico di FdI, ndr) ad aprirsi
al confronto e a tenere in debita considerazione anche il ruolo
delle commissioni consiliari. Le criticità devono essere
superate attraverso una pianificazione attenta. Il rischio è di
puntare su soluzioni che, se oggi fanno cassa, non intervengono
strutturalmente su razionalizzazione, appropriatezza delle
prescrizioni e controllo dei piani terapeutici. Occorre
piuttosto investire con maggiore forza su strategie di politica
del farmaco che la Regione ha già avviato, puntando su un
controllo costante delle prescrizioni da parte dei singoli
medici e delle strutture, su acquisti centralizzati per ottenere
prezzi più bassi, su modalità distributive più efficienti
attraverso il coinvolgimento delle farmacie e su un monitoraggio
continuo di consumi e spesa. L’informatizzazione e il
monitoraggio dei silos farmaceutici, tra convenzionato e
ospedaliero, sono elementi a cui non possiamo rinunciare in
favore di misure rapide come il ticket introdotto”, concludono i
dirigenti lucani di Azione.
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Fonte Ansa.it