
La prima di campionato sorride al
Cagliari, la squadra di Pisacane sbanca il Tardini con un gran
gol di Romano. Parma affondato e primo scatto salvezza per i
sardi. Sotto lo sguardo del Ct azzurro Roberto Mancini, seduto
in tribuna al fianco di Leonardo Bonucci, Cuesta lancia due
debuttanti reduci dal campionato primavera: per Konate e Lontani
(il migliore tra i ducali nel primo tempo) è la prima in serie
A. Il tecnico spagnolo deve fare a meno di Britschgi
squalificato e propone un 4-1-4-1 con Bernabè a destra e Tourè
vertice alto.
C’è anche il Dt della nazionale Claudio Ranieri al Tardini,
ex tecnico di un Cagliari che schiera due giovani italiani,
Maldini e Fazzini in supporto al classe 2007 Mendy, unica punta,
capace di fare reparto da solo. In avvio i sardi faticano a
uscire e mantenere il possesso sul pressing alto dei ducali che
però sono poco precisi quando riconquistano il pallone. Tanti
errori e un po’ di confusione, è ancora calcio d’estate. Al 13′
Tourè è poco lucido e spreca una ripartenza calciando debole su
Caprile in uscita. La replica, due minuti più tardi, tocca a
Maldini: botta dal limite di destro sul secondo palo, fuori di
poco. Un primo tempo molto equilibrato sul piano del gioco anche
se nel finale le occasioni sono tutte per gli ospiti: Mendy si
gira al limite dell’area piccola su un cross rasoterra di Obert,
la conclusione deviata da Ndiaye scheggia il legno alla sinistra
di Corvi. Nel recupero esce di un nulla un colpo di testa di
Deiola sugli sviluppi di un calcio piazzato.
La ripresa parte a basso ritmo, la partita si accende con
alcune fiammate: al 14′ il Parma riconquista palla sulla
trequarti, Keita serve alto per Lontani, la botta al volo del
giovane ex Milan sorvola la traversa. Poco dopo, la replica di
Fazzini che calcia dal limite, Corvi devia in tuffo e si salva
con l’aiuto del palo. Il Cagliari insiste e il portiere del
Parma blocca un diagonale centrale di Romano. Pisacane ne cambia
tre, dentro Borrelli, Felici e Zappa; Cuesta passa al tridente e
inserisce Almqvist, Diallo e Kouda.
La gara resta incerta e sembra dipendere ormai dalla giocata
di un singolo anche se, sul piano delle occasioni, gli ospiti
possono recriminare. Ci pensa Romano (al debutto in serie A) con
un missile da trenta metri a siglare il vantaggio meritato dai
sardi. La squadra di Pisacane inizia nel migliore dei modi la
nuova stagione, gli ultimi giorni del mercato scriveranno il
finale del caso Esposito, attaccante ormai separato in casa. Per
il Parma un primo campanello d’allarme e la porta avversaria,
senza Pellegrino, pare un miraggio.
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Fonte Ansa.it