
Nubifragi e grandinate hanno investito oggi una buona parte del Piemonte con particolare intensità nel Novarese, nel Biellese, nell’Alessandrino e in una parte della provincia di Torino, con numerose segnalazioni di allagamenti. Alcune zone sono state flagellate da forti raffiche di vento come a Chivasso (Torino), dove si sono verificati casi di scoperchiamento di tetti e di caduta alberi e il crollo di una costruzione in muratura su alcune auto parcheggiate.
La pioggia è caduta anche su Torino e circondario, sul Canavese e la Valle di Susa.
Le temperature, dopo una giornata all’insegna dell’afa, sono precipitate fino a 17 gradi.
Per domani l’Arpa ha esteso l’allerta gialla, oltre che sul Piemonte centro-settentrionale e sull’area della pianura torinese e delle colline, anche alle zone “Belbo-Bormida” (fra le provincie di Asti, Cuneo e Alessandria) e “Scrivia”, in provincia di Alessandria.
Nell’Alessandrino sono state una trentina le chiamate alla sala operativa dei vigili del fuoco per alberi, pali e coperture pericolanti. In alcune vie dell’abitato di Villaromagnano, nel Tortonese, si è verificata un’interruzione dell’energia elettrica dovuta alla caduta di una pianta su una cabina.
Le centraline Arpa hanno riportato, per il vento, picchi massimi di 74.9 chilometri orari a Capanne di Cosola (Alta Val Borbera), 74.2 a Sardigliano (tra le Valli Borbera e Scrivia), 70.2 a Bric Castellaro di Bosio (Alta Val Lemme).
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it