
Vendeva alimenti e bevande senza
autorizzazioni ma, soprattutto, custodiva, verosimilmente a
pagamento, i cellulari dei familiari dei detenuti che si
recavano a colloquio nel carcere di Napoli-Poggioreale:. E’
quanto hanno scoperto i carabinieri della compagnia di
Poggioreale che oggi hanno notificato ai titolari di un bar, che
si trova proprio di fronte all’ingresso principale della casa
circondariale, un sequestro amministrativo che ha comportato la
chiusura del locale e sanzioni per circa 7500 euro.
I militari dell’arma e la Procura di Napoli contestano
l’attività di somministrazione di alimenti e bevande senza
autorizzazioni e il deposito cauzionale dei cellulari senza
l’emissione di ricevute.
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Fonte Ansa.it