
Via il patrocinio e il sostegno
alla rassegna Casale Cineforum dove il 3 settembre è in
programma lo spettacolo teatrale ‘Diario di un trapezista –
Cronache di resilienza di un reporter’ di cui è protagonista
Sigfrido Ranucci. A chiedere un passo indietro è Marta
Evangelisti, capogruppo di FdI in Emilia-Romagna.
“Alla luce delle ultime, sconcertanti e definitive notizie
relative alla confessione di Valter Lavitola sul caso Ranucci –
sottolinea in una nota -, riteniamo profondamente inopportuno,
oltre che politicamente inaccettabile, che l’amministrazione
comunale di Casalfiumanese (Bologna) e la ProLoco locale
continuino a mantenere il patrocinio e a offrire una passerella
pubblica al conduttore di Report, riprogrammando l’evento
all’interno di una vetrina istituzionale come la 7/a edizione
della Rassegna Cinematografica cittadina”. L’appuntamento
inizialmente previsto il 1 luglio e poi spostato al prossimo 3
settembre.
La capogruppo Fdi invita inoltre la Regione a sollecitare il
Comune di Casalfiumanese a rivedere la programmazione della
Rassegna cinematografica locale. “La confessione
dell’imprenditore ed ex editore, che davanti al Gip nel carcere
di Rebibbia si è autoaccusato di essere il mandante materiale
dell’attentato dinamitardo ai danni del giornalista per ‘fargli
innalzare la scorta’ e aumentarne la popolarità, spalanca una
voragine di interrogativi su una vicenda dai contorni
estremamente torbidi e opachi”.
Per Evangelisti “mentre a livello nazionale Fratelli d’Italia
sta portando avanti una doverosa battaglia di trasparenza,
chiedendo che venga fatta piena luce in Commissione di Vigilanza
Rai, a livello locale assistiamo a un paradosso intollerabile.
Sul territorio bolognese, infatti, si sceglie deliberatamente di
tirare dritto”. La capogruppo Fdi chiede pertanto “formali e
immediati chiarimenti al sindaco e alla giunta di
Casalfiumanese. È necessario un atto di responsabilità:
l’amministrazione faccia un passo indietro e revochi
immediatamente il proprio sostegno formale”.
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Fonte Ansa.it