
La Polizia di Stato, col
coordinamento della Procura della Repubblica di Verona, ha
eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip
scaligero nei confronti di un 40enne veronese, indagato per
tentato omicidio, incendio doloso, minacce e danneggiamento nei
confronti di un ex dipendente e della sua abitazione. L’indagine
ha preso il via in seguito a un incendio divampato, nel giugno
scorso, in un’abitazione nel quartiere di Borgo Roma, dove un
quarantenne srilankese era rimasto intrappolato tra le fiamme,
riportando ustioni su oltre il 40% del corpo.
Gli investigatori hanno appurato che l’ex datore di lavoro
della vittima, un ristoratore veronese, nella notte, avrebbe
fatto un primo accesso presso l’abitazione della persona offesa,
danneggiando con violenza la porta d’ingresso, litigando e
minacciando il suo ex dipendente. La stessa notte, poco tempo
dopo, l’indagato è tornato e utilizzando una bottiglia carica di
liquido infiammabile, avrebbe appiccato un incendio doloso.
Dalle indagini è sono emersi dissidi per futili motivi tra
l’arrestato e la vittima, sfociati anche in minacce e
danneggiamenti anche nei confronti di altre persone, amiche
della vittima.
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Fonte Ansa.it