
San Giuliano di Puglia commemora
con una cerimonia in paese, i minatori molisani morti a
Marcinelle ed uno dei suoi ‘figli’, Francesco Cicora, che
risulta tra i dispersi nel disastro della miniera di Bois du
Cazier. Nel settantesimo anniversario del dramma dell’8 agosto
del 1956, l’amministrazione comunale del paese rende omaggio
alle vittime ricordando il loro sacrificio e lanciando un
messaggio chiaro sulla sicurezza del lavoro.
La cerimonia, officiata dal parroco Saverio Shiju, è in
programma alle ore 18.30 nel cimitero comunale e vedrà un
momento di raccoglimento, di preghiera, la deposizione di fiori
al cippo commemorativo e la posa di una scultura donata dalla
famiglia Cicora. Parteciperanno l’Assessore comunale alle
Politiche sociali e all’istruzione Maria Luisa Barbieri, il
Presidente dell’InterComites del Belgio, Mario Castelli, il
figlio del minatore di San Giuliano morto a Bois du Cazier,
Dante Cicora.
Intanto, il sindaco del paese, Antonello Nardelli insieme al
vicesindaco Arduino Ritucci e Michele Cicora, figlio di
Francesco Cicora, è a Marcinelle dove ha scoperto una targa in
ricordo del minatore sangiulianese vittima del disastro del ’56
sottolineando, nel contempo, la necessità di una maggiore
sicurezza nei posti di lavoro dove ancora oggi sono troppi gli
incidenti mortali. “Marcinelle deve rimanere un monito eterno –
dichiara Nardelli dal sito minerario – affinché nessun
lavoratore debba mai più trovarsi a scegliere tra il lavoro e la
propria vita”.
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Fonte Ansa.it