
(v. ‘Ragazza aggredita in parco a Bari, …’ delle 14.43) La Polizia locale di Bari ha
eseguito una ordinanza di custodia cautelare agli arresti
domiciliari a carico di una 31enne accusata della aggressione ai
danni di Giuditta D’Elia, la studentessa di 26 anni picchiata lo
scorso 23 luglio nel parco Rossani di Bari. Si tratta di Angela
Memoli, che stando alle indagini degli agenti municipali, con
altre tre donne al momento non identificate e con il marito,
formalmente indagato, avrebbe picchiato la studentessa,
causandole gravi traumi al volto. La donna risponde di lesioni
aggravate (reato alla base della misura cautelare) e rapina,
perché durante l’aggressione, alla vittima sarebbero stati anche
sottratti effetti personali, cellulare, chiavi e borsa.
In una nota, gli investigatori parlano di “aggressione per
futili motivi”. Gli elementi a carico dell’arrestata sono stati
raccolti tramite l’acquisizione di testimonianze, l’analisi
della documentazione disponibile e la ricostruzione della
dinamica. La vittima aveva raccontato l’aggressione con un video
sui social, formalizzando poi la denuncia. Stando al racconto
della 26enne, ad aggredirla, nei pressi del bagno pubblico del
parco, sarebbe stato un gruppo formato da alcuni adulti e anche
diversi minorenni, nei confronti dei quali procede la Procura
minorile. Proprio oggi la studentessa, con un nuovo video
pubblicato sui social, ha denunciato di essere stata nuovamente
bersaglio di insulti e minacce nello stesso parco cittadino.
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Fonte Ansa.it