
Familiari e amici hanno ricordato
nella Basilica di San Francesco di Paola, a poco più di un anno
dalla sua morte, Michele Noschese, conosciuto nell’ambiente
musicale come Dj Godzi, morto il 19 luglio dell’anno scorso a
Ibiza dopo che la Guardia Civil spagnola era intervenuta in casa
sua a seguito di una segnalazione per schiamazzi.
“Il vostro dolore – ha detto nell’omelia, rivolgendosi ai
familiari di Michele Noschese, il parroco don Mario Savarese,
che ha concelebrato il rito con don Raffaele Di Nardo, parroco
nella Diocesi di Acerra e Cappellano della Marina Militare – è
anche il nostro ed è il dolore di tanti che magari non l’hanno
conosciuto ma che oggi vogliono farvi sentire il loro affetto.
Perciò non dovete sentirvi soli ma sentitevi abbracciati da
un’intera comunità che vi vuole bene e che soffre con voi”.
A conclusione della messa il padre di Michele, Giuseppe
Noschese e il fratello Gianmarco hanno rivolto un ringraziamento
ai presenti che gremivano la Basilica. “Grazie a Michele – ha
detto Gianmarco Noschese – per avermi insegnato che nonostante
tutto la vita è bella e unica”. Sono poi intervenuti alcuni
amici del Dj scomparso che ne hanno ricordato la figura e il
tratto umano. “E’ passato un anno – ha detto Alessia – e voglio
ricordare come tu hai vissuto intensamente , hai amato, hai
sognato, hai fatto ballare migliaia di persone e hai lasciato un
pezzo di te in ognuno di noi”.
Sulla morte di Michele Noschese indaga la procura della
Repubblica di Roma che è alla ricerca della verità
sull’accaduto. L’autopsia eseguita in Spagna ha attribuito il
decesso a un arresto cardiocircolatorio legato all’assunzione di
sostanze stupefacenti, escludendo segni evidenti di violenza. La
famiglia di Michele e i legali respingono la tesi della droga e
parlano di tortura. Una perizia medico-legale di parte ha
riscontrato un quadro di politraumi, tra cui sette costole rotte
e traumi al torace, compatibili con una violenta colluttazione e
pestaggio durante il fermo.
Michele Noschese era un produttore e DJ di musica elettronica
molto attivo tra Ibiza, Londra e New York, conosciuto in tutto
il mondo.
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Fonte Ansa.it