
Il sindaco di Reggio
Calabria Francesco Cannizzaro, ha rassegnato formali dimissioni
dal ruolo di deputato intervenendo oggi in Aula a Palazzo
Montecitorio.
“Prendo la parola – ha detto – con enorme difficoltà,
colpevole la forte emozione, per rivolgere un saluto all’Aula, a
Palazzo Montecitorio in tutte le sue componenti, che in questi
otto anni ha rappresentato per me non soltanto un luogo di
lavoro, di confronto, di crescita, di servizio alla Repubblica e
ai cittadini che mi hanno eletto loro rappresentante, ma anche
una seconda casa; seconda la prima sapete tutti molto bene qual
è: Reggio, la Calabria. È noto a tutti, infatti, il percorso che
nei mesi scorsi ho deciso di intraprendere, scegliendo di
lasciare questo luogo, compiendo una scelta di cuore. Essere
deputato è stato il più alto onore che potessi ricevere. Ritengo
di aver svolto il doppio mandato parlamentare con serietà, senso
del dovere, rispetto dei ruoli, rispetto verso questa
Istituzione e soprattutto verso i miei conterranei, che hanno
scelto di affidarmi il compito di rappresentarli, nella piena
consapevolezza della responsabilità che un parlamentare assume
nei confronti del territorio che lo elegge”.
“Oggi – ha aggiunto Cannizzaro – mi dimetto perché i reggini
mi hanno affidato un nuovo compito, che è tanto straordinario
quanto impegnativo: guidare la Città di Reggio Calabria e tutta
la sua Area Metropolitana. È una scelta che ho assunto
anteponendo a ogni altra valutazione l’amore viscerale, misto a
profondo senso di responsabilità, che nutro nei confronti di
Reggio. E proprio lì, a casa, nell’esercizio delle mie nuove
funzioni, porto con me l’esperienza maturata in quest’Aula, il
valore del dialogo tra posizioni diverse, la rete di rapporti
intessuti tra queste mura e, non di meno, la convinzione che la
buona politica sappia mettere sempre al centro l’interesse del
bene comune. Continuerò a tornare a Roma, ma indossando la
fascia tricolore. Continuerò a servire i cittadini e le
istituzioni con lo stesso impegno, forse anche maggiore
stavolta, perché ho come obiettivo quello di costruire una
Reggio metropolitana migliore, più bella, più moderna, più
internazionale, capace di guardare al futuro con fiducia e,
soprattutto, consapevolezza, così come stiamo facendo già da
tempo in Calabria con la guida brillante e lungimirante del
presidente Roberto Occhiuto”.
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Fonte Ansa.it