
L’assessore al Patrimonio della
Regione Piemonte, Gian Luca Vignale, è stato oggi con la I e la
VI Commissione del Consiglio regionale in sopralluogo al
complesso di Borgo Castello, all’interno del Parco della
Mandria. Obiettivo, fare il punto sulle opere di valorizzazione
già avviate e sulle linee di sviluppo strategico del sito.
L’area sette-ottocentesca ha beneficiato negli ultimi
quarant’anni di importanti restauri finanziati dalla Regione
Piemonte, che hanno permesso l’apertura del Museo degli
Appartamenti Reali di Vittorio Emanuele II e della scuola
professionale Formont. Ma in seguito all’interruzione dei
successivi lotti di cantiere, la struttura ospita oggi le
attività su un terzo della sua superficie.
L’attuale programma di recupero, sostenuto da un investimento
regionale di 9,7 milioni di euro, mira a completarne il
ripristino con l’intervento sulla manica della Torre
dell’Orologio, identificata come l’opera cardine per la
riqualificazione globale del Borgo.
“La prosecuzione dei lavori a Borgo Castello – spiega Vignale
– è una priorità dell’amministrazione. Grazie alla continuità
degli investimenti garantiti dalla Regione, l’apertura del
cantiere alla manica della Torre dell’Orologio avvia un percorso
virtuoso di recupero destinato a estendersi nel tempo ai
collegamenti tra le corti e le antiche serre. La nostra
strategia punta a definire un modello di fruizione sostenibile,
capace di coniugare la conservazione storica con un’offerta di
servizi flessibile, così da garantire il pieno utilizzo del bene
e salvaguardare al contempo il prezioso equilibrio naturalistico
del parco”.
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Fonte Ansa.it