
Tanti spettacoli dal vivo, fra
teatro, musica, danza, spettacolo viaggiante, nelle aree
periferiche della città, con un logo, il ‘ponte Adriatico’, a
ricordare simbolicamente il legame fra il centro e le zone
esterne. E’ la formula con la quale torna ‘Le due Bari 2026’,
l’iniziativa culturale presentata stamattina alla presenza dei
rappresentanti dei cinque Municipi e di alcuni degli operatori
coinvolti. Si parte oggi per proseguire fino al prossimo 31
agosto con 19 progetti finanziati per un totale di 219 eventi
gratuiti: 127 spettacoli tra musica, teatro, cabaret, danza e
intrattenimento, e 92 giornate di laboratorio.
Il cartellone propone infatti non solo spettacolo, ma anche
formazione, inclusione e accessibilità con laboratori gratuiti e
percorsi di formazione che guardano con particolare attenzione
ai più piccoli e alle persone con disabilità. Sono 88 gli
appuntamenti che si arricchiscono anche della presenza di
interpreti in lingua dei segni italiana, audioguide, ausili
multimediali e videoproiezioni con sottotitoli. L’obiettivo,
spiega il Comune in una nota, “è creare spazi in cui tutti
possano sentirsi parte attiva della vita culturale della città,
rendendo l’offerta culturale il più possibile accessibile ai
diversi tipi di disabilità”. L’edizione 2026 è finanziata
complessivamente con oltre un milione di euro, 566.165,73 dei
quali assegnati al capoluogo pugliese dalla Direzione generale
Spettacolo del ministero della Cultura e 509.400 stanziati
dall’amministrazione comunale attraverso fondi del Poc Metro
2014-2020.
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Fonte Ansa.it