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Sopralluogo Bucci e ministro Foti alle nuove palazzine di Begato

Un investimento complessivo di
oltre 35 milioni di euro e poco più di cinque anni di lavoro per
completare uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione
urbana a livello nazionale., la demolizione e riqualificazione
della ex diga di Begato, nel quartiere Diamante a Genova,
trasformata in tre nuove palazzine ad alta efficienza
energetica. Si tratta di 60 alloggi (40 di edilizia residenziale
pubblica e 20 di sociale) e della nuova stazione dei
Carabinieri. Il piano ha beneficiato di 15 milioni di euro dal
fondo Pinqua del Pnrr (su un quadro di circa 17 milioni
cofinanziato dalla Regione) e di ulteriori 2 milioni nazionali
per la riqualificazione delle aree esterne, che ospiteranno
spazi verdi, sportivi, una Casa della cultura e uno skate-park.
    A questi si aggiungono oltre 6 milioni di euro del Fondo
Nazionale Complementare per interventi di adeguamento sismico ed
energetico su 224 alloggi in via Brocchi e via Sbarbaro,
conclusi a febbraio 2026.
    «Il progetto dell’ex diga di Begato si conferma tra i più
significativi interventi di rigenerazione urbana finanziati dal
Pnrr attraverso il programma innovativo nazionale per la qualità
dell’abitare – ha detto il ministro Foti -. Questo rappresenta
un modello di riferimento oltre i confini della Liguria per
l’approccio integrato che ha saputo coniugare riqualificazione
urbanistica, inclusione sociale e miglioramento della qualità
dell’abitare».
    «Quella di oggi è l’ultima tappa di un percorso iniziato nel
2018 – ha spiegato il governatore Marco Bucci -. Abbiamo deciso
di abbattere quello che era diventato il simbolo di un
fallimento urbanistico e sociale per restituire dignità e
sicurezza a un intero quartiere. Oggi abbiamo trasformato un
ecomostro in un quartiere vivibile, sostenibile e a misura di
persona».
    «Dove c’erano due ecomostri costruiti negli anni Ottanta, oggi
c’è un nuovo complesso edilizio con tre palazzine a misura
d’uomo – ha aggiunto l’assessore Marco Scajola -. Si tratta di
un vero esempio nazionale di riqualificazione urbana, di housing
sociale diffuso, di una realtà presa come riferimento in tutta
Europa. Stiamo portando avanti una nuova visione con una
programmazione che metta al centro la dignità della persona».
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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