
È dedicata a Edward Hopper la mostra
di autunno del museo pisano Palazzo Blu, in programma dal 14
ottobre al 7 marzo prossimi.
L’esposizione – promossa dalla Fondazione Palazzo Blu e
organizzata dal Whitney Museum of American art di New York con
MondoMostre e con il contributo di Fondazione Pisa -, ripercorre
l’intera carriera dell’artista attraverso i luoghi che hanno
segnato la sua formazione e il suo immaginario: New York,
Parigi, il New England.
“‘Edward Hopper’ – si spiega da Palazzo Blu – è una mostra
dedicata a uno dei maggiori protagonisti della pittura del
ventesimo secolo, la cui opera ha profondamente influenzato la
rappresentazione della modernità e dell’esperienza urbana
nell’arte contemporanea”.
Curata da Kim Conaty, Nancy and Steve Crown family chief
curator del Whitney Museum of American Art, e da Barbara
Haskell, curatrice dello stesso museo, l’esposizione riunisce
oltre 150 opere tra dipinti a olio, disegni, acqueforti,
acquerelli e altri lavori che abbracciano l’intera carriera di
Hopper, provenienti dalle collezioni del museo americano. La
mostra comprende inoltre opere comparative di artisti suoi
contemporanei e si arricchisce di materiali provenienti dal
Sanborn Hopper archive, acquisito dal museo circa 10 anni fa,
che comprende documenti, corrispondenze, fotografie, diari ed
ephemera stampati, offrendo nuove prospettive sulla vita e sul
processo creativo dell’artista.
Il percorso espositivo è articolato in cinque sezioni -: Gli
esordi, Parigi, New York, New England e Jo ed Edward -, che
raccontano l’inizio della carriera dell’artista, il soggiorno a
Parigi, il rapporto con New York, le esperienze nel New England
tra Gloucester, il Maine e Cape Cod, e il ruolo centrale della
relazione tra Edward e la moglie Jo Hopper nella vita e
nell’opera.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it