
Una piattaforma di “intelligenza
giuridica” che traduce in un indice numerico l’esposizione
penale, fiscale e reputazionale di un’impresa derivante
dall’analisi di un caso di interesse, corredando l’esame da un
dossier di risk intelligence. È Probitor, sistema tutto italiano
sviluppato a Torino che, spiega una nota, converte dati
pubblici, segnali economici e indicatori mediatici in un’unica
metrica, tradotta in valore economico, del rischio legale e
reputazionale d’impresa. Nome, marchio e istanza di brevetto
sono già stati depositati in Italia.
“Con Probitor restituiamo a chi decide o a chi analizza un
dato comparabile e difendibile prima che il rischio diventi
contenzioso, corredando l’esame da suggerimenti concreti di
mitigazione e azioni d’intervento”, come spiega l’avvocato
Alessandro Parrotta, del Foro di Torino, che ha coordinato il
progetto.
Cuore del sistema è il processo che porta ad un “indice di
gravità”; un valore da 0 a 100, tracciabile fino alla fonte, che
quantifica l’esposizione complessiva di un soggetto coinvolto
nel caso d’analisi e la scompone nelle tre dimensioni: penale,
fiscale e reputazionale. La piattaforma è operativa, strutturata
per banche, imprese e società di consulenza per essere inserita
nei processi di istruttoria, concessione e rinnovo del credito,
due diligence e monitoraggio del portafoglio, senza sostituire
il giudizio professionale ma per aiutarlo, con metodo ed
affidabilità.
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Fonte Ansa.it