
L’ondata di caldo che ha investito
anche la Valle d’Aosta, di cui oggi la Protezione civile
regionale ha diffuso una comunicazione di allerta, non sta
avendo effetti critici sul sistema sanitario, in particolare sul
pronto soccorso e sui ricoveri nell’ospedale Parini di Aosta. Lo
riferisce il direttore sanitario dell’Azienda Usl della Valle
d’Aosta, Mauro Occhi. Nel pomeriggio i numeri di accesso al
pronto soccorso erano “al di sotto della media stagionale”.
Tuttavia “molte delle situazioni che vediamo in questi giorni
sono da riferirsi ad anziani con sintomi di disidratazione, nel
complesso quindi si tratta di una sintomatologia e un grado di
complessità abbastanza modesto, ma il fenomeno è in aumento ed è
quindi strettamente monitorato”, spiega Occhi.
A fronte di una capienza di circa 330 posti letto, i ricoverati
sono 288. “Ci sono ancora posti liberi sia nelle medicine che
nella cosiddetta medicina di urgenza”, aggiunge il direttore
sanitario. “Nel complesso quindi – prosegue – la popolazione
anziana è a rischio ed esposta a disidratazione e sincopi, ma
non siamo ancora ai livelli di allerta di altre regioni”.
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Fonte Ansa.it