
Il bilancio dell’attività della
guardia di finanza ligure “è significativo” e dimostra “l’impegno massimo delle fiamme gialle nel territorio”. Così il
generale Cristiano Zaccagnini, comandante regionale della
guardia di finanza in Liguria, in occasione delle celebrazioni
per il 252/mo anniversario della fondazione del corpo.
Le fiamme gialle hanno prestato particolare attenzione al
porto di Genova dove sono state sequestrate oltre cinque
tonnellate di droga e merce contraffatta a dimostrazione “che da
qui arrivano le insidie che un sistema economico come il nostro
può avere”. Importante l’impegno nel contrasto delle frodi con i
soldi pubblici e la tutela della spesa dell’amministrazione.
“Abbiamo il dovere – sottolinea Zaccagnini – che il denaro
pubblico venga impegnato e gestito nell’interesse della
comunità. Perché bisogna ricordare che l’evasione fiscale è
un’ipoteca sul futuro delle nostre nuove generazioni”.
Numeri importanti anche per quanto riguarda il lavoro nero.
“Sono stati oltre 600 i lavoratori fantasma o irregolari
scoperti in quest’anno appena trascorso – conclude il generale –
in particolare nel settore agricolo, come nella piana di
Albenga, a Taggia o a Sanremo. Abbiamo intercettato fenomeni di
caporalato agricolo, per cui abbiamo arrestato tre persone, e di
contrattazioni irregolari per oltre 1.100 lavoratori”.
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Fonte Ansa.it