
La delibera, approvata dalla Giunta
regionale, sui nuovi criteri per i contributi ai consorzi di
miglioramento fondiario e alle consorterie “è un ulteriore
segnale della rinnovata attenzione alla preziosa attività di
governo delle acque e della viabilità rurale svolta dai consorzi
sui comprensori di competenza, in questo caso cercando di
rendere più efficace uno strumento di sostegno già esistente
favorendo la realizzazione di interventi di maggiore rilevanza”.
Lo dichiara, in una nota, Davide Casola, presidente della
Fédération des coopératives valdôtaines, cui aderiscono oltre
140 consorzi di miglioramento fondiario.
La misura regionale prevede, tra l’altro, l’innalzamento della
spesa ammissibile da 200 mila a 250 mila euro per i singoli
beneficiari e da 400 mila a 500 mila per gli interventi
realizzati da più soggetti assieme.
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Fonte Ansa.it