
Il questore di Padova Marco
Odorisio ha disposto sette misure di prevenzione personale nei
confronti di tre persone che nell’ultima settimana si sarebbero
rese responsabili di reati contro la persona e il patrimonio
all’interno di locali pubblici dell’Alta Padovana. In
particolare un 41enne padovano con precedenti è stato
destinatario di un Daspo “Willy” con il divieto di accesso e
stazionamento all’interno e nelle immediate vicinanze di tutti i
locali pubblici dell’intera provincia per tre anni, per essere
entrato in un bar con un fucile ad aria compressa e un coltello.
L’episodio risale alla fine di maggio e l’uomo era stato
denunciato per porto di armi e oggetti atti a offendere. Già lo
scorso ottobre era stato arrestato in flagranza per resistenza,
minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale per aver aggredito per
futili motivi il titolare di un esercizio commerciale della
zona, scagliandosi poi contro i militari intervenuti sul posto.
Sempre nell’ultima settimana una 21enne residente nel
Trevigiano è stata destinataria dello stesso provvedimento per
la durata di tre anni e di un foglio di via obbligatorio per 4
anni per rapina aggravata in concorso ai danni di una persona
anziana con gravi difficoltà motorie. Foglio di via obbligatorio
della durata di 4 anni dal Comune di Rubano e avviso orale anche
nei confronti di un 54enne residente nell’hinterland cittadino
che, nella notte del 6 giugno scorso, è stato sorpreso mentre
tentava di forzare i distributori automatici di un esercizio
commerciale della zona con arnesi atti allo scasso.
Salgono così a 318 le Misure di Prevenzione disposte
complessivamente dall’inizio dell’anno dal questore di Padova
contro reati di bullismo, movida violenta e riferibili alla
criminalità comune in genere, riguardando nello specifico in 26
casi soggetti minorenni.
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Fonte Ansa.it