Home » Italia » Toscana » Migliaia al Toscana Pride, Boldrini ‘diritti a Lgbt non riconosciuti’

Migliaia al Toscana Pride, Boldrini ‘diritti a Lgbt non riconosciuti’

Toscana Pride a Grosseto con
15.000 persone – secondo gli organizzatori -, evento che,
riporta un comunicato stampa, “ha trasformato la città in un
grande spazio pubblico di libertà, autodeterminazione e
rivendicazione dei diritti della comunità Lgbtqia+” con una
manifestazione nelle strade.
    “Non è vero, come dice qualcuno in malafede, che i diritti
delle persone Lgbtqia+ sono stati tutti riconosciuti – afferma
l’onorevole Laura Boldrini – Sono continui i tentativi di
riportarci indietro di decenni quando ancora non abbiamo il
matrimonio egualitario, il riconoscimento alla nascita dei figli
delle coppie dello stesso sesso, il diritto
all’autodeterminazione delle persone trans e una legge contro
l’odio verso le persone Lgbtqia+”. Per l’assessore regionale
Alessandra Nardini “in un tempo in cui nel mondo e in Italia la
comunità è sotto attacco continuo, essere qui e patrocinare il
Pride come Regione Toscana è più che mai una scelta necessaria.
    La destra al Governo colpisce ogni giorno questa comunità”, “anche qui a Grosseto abbiamo visto attacchi squallidi contro i
luoghi pensati per riconoscere tutte le identità, come i bagni
gender neutral”.
    “Dai margini irrompiamo – dichiara Fiora Branconi Presidente
del Toscana Pride dal Palco – questa è la nostra Rivoluzione.
    Ovunque resistiamo, non abbiamo paura, non ci danno pensiero le
forze politiche avverse”.
    “Il Toscana Pride è la scelta di chi non accetta di rimanere
in silenzio – ha detto dal palco Natascia Maesi, presidente
nazionale di Arcigay -, di chi odia gli indifferenti, di chi non
resta neutrale di fronte alle ingiustizie e non accetta
arretramenti sui diritti. La libertà non è negoziabile ma
soprattutto non è divisibile: quando viene negata a una persona,
riguarda tutti”.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

Condividi questo Articolo
Dite la vostra!
00

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>