
“La proposta di riforma della
legge elettorale arrivata in commissione è politicamente
sbagliata e arriva nel momento peggiore possibile: mentre il
Paese affronta emergenze reali — dal lavoro alla sanità, dalla
crisi industriale al potere d’acquisto delle famiglie — la
maggioranza sceglie di concentrarsi su una legge che serve prima
di tutto a blindare sé stessa”. Lo scrive, in una nota,
l’onorevole Arnaldo Lomuti (M5S).
Secondo il parlamentare eletto in Basilicata, “il testo
presentato è inaccettabile nel merito. Il listino dei 105
parlamentari nominati — 70 alla Camera e 35 al Senato — è una
sottrazione diretta di sovranità popolare. Gli eletti si
allontanano ulteriormente dagli elettori, e il premio di
maggioranza, anche nella versione corretta al 42%, resta uno
strumento pensato non per garantire la governabilità ma per
cristallizzare il potere di chi oggi lo detiene e già vede
erodere i propri consensi. Il MoVimento 5 Stelle non si limiterà
a esprimere dissenso: porteremo le nostre proposte in Parlamento
con determinazione, perché una legge elettorale deve servire i
cittadini, non chi governa”, conclude Lomuti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Fonte Ansa.it