
La Fédération des coopératives
valdôtaines si prepara a celebrare nel 2026 il cinquantesimo
anniversario della fondazione, con un evento in programma il 26
settembre a Palazzo Regionale. Il tema è stato al centro
dell’assemblea ordinaria dei soci che si è svolta nella sede di
Saint-Christophe.
Nel corso della relazione il presidente Davide Casola ha
ricordato le otto cooperative fondatrici della Fédération e ha
tracciato un quadro delle sfide future in un contesto economico
e geopolitico definito “sempre più incerto e travagliato”,
segnato dai conflitti internazionali e dall’aumento dei costi
energetici.
“La burocrazia sta uccidendo le imprese”, ha affermato Casola,
sottolineando la necessità per il sistema cooperativo di “interpretare i cambiamenti in anticipo”, costruendo nuovi
strumenti di collaborazione, alleanze e spazi di innovazione.
Secondo il presidente della Fédération, la sfida dei prossimi
anni sarà “salvaguardare, consolidare e traghettare le
cooperative nel futuro”, rafforzando il radicamento nella
comunità locale, la coesione tra gli enti associati e l’offerta
formativa, anche attraverso l’attività dell’istituto Irecoop e
la promozione della cultura cooperativa nelle scuole.
Al 31 dicembre 2025 la Fédération conta 243 associati, tra
cooperative, Consorzi di miglioramento fondiario ed enti
diversi, per oltre 60 mila soci complessivi e un fatturato
aggregato superiore ai 109 milioni di euro, in crescita del 4%
rispetto all’anno precedente.
Nel suo intervento Casola ha inoltre chiesto all’Amministrazione
regionale di aprire “un nuovo confronto” sulle politiche a
sostegno delle cooperative, con particolare attenzione ai
giovani, alle donne, al ricambio generazionale e al supporto
delle realtà in temporanea difficoltà economico-finanziaria.
All’assemblea hanno preso parte anche il presidente della
Regione Renzo Testolin e gli assessori regionali Luigi Bertschy
e Speranza Girod.
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Fonte Ansa.it