
Nella Chiesa di Santa Maria di
Costantinopoli a Benevento è scomparso un affresco opera
dell’artista Giuseppe Moroni, nato a Cremona nel 1888 e morto a
Roma nel 1959. A rilevarlo è il nipote, erede e curatore
dell’archivio del pittore, Angelo Allegrini, che ha scritto alle
autorità competenti, compresa la Soprintendenza di Benevento e
Caserta, per cercare di capire cosa è successo.
Allegrini racconta all’ANSA che nella Chiesa di Santa Maria
di Costantinopoli a Benevento ci sono diverse opere di Moroni,
tra cui pale d’ Altare, la Via Crucis, il portale esterno in
mosaico ma, in particolare, l’artista ha eseguito nell’abside un
affresco con soggetti sacri inseriti in un contesto di eventi
bellici ed anche un riferimento alla catastrofica alluvione di
Benevento del 1949. “Ma l’affresco – spiega Allegrini – è stato,
con mio sommo disappunto, distrutto o, spero, solo ricoperto.
Per questo mi sono rivolto alle istituzioni senza al momento
riuscire ad ottenere risposte da nessuno”.
Moroni ha partecipato a varie esposizioni a Milano, Torino,
Cremona, alla Quadriennale di Roma ed alla Biennale di Venezia.
Nel 1925 vinse il primo premio al Concorso Artistico Nazionale
Francescano di Milano con “S. Francesco riceve le Stimmate” e fu
premiato anche all’Esposizione Internazionale di Arte Sacra a
Padova con il quadro “Miraculorum – Sant’Antonio risuscita un
bimbo morto”. Al Concorso Artistico nazionale Francescano del
1927 ottenne la medaglia d’argento dal Ministero della Pubblica
Istruzione per la tela “S. Francesco guarisce il lebbroso”. Ha
eseguito poi grandi affreschi nelle Terme Berzieri di
Salsomaggiore, nelle Terme Tettuccio di Montecatini Terme
(ricorre nel 2028 il centenario), nella collegiata di San
Bartolomeo Apostolo di Busseto, nella Chiesa dei Barnabiti a
Cremona e nella Chiesa Santa Maria di Costantinopoli a
Benevento. Proprio in quest’ultima sarebbero stati
misteriosamente coperti o addirittura cancellati.
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Fonte Ansa.it