
La tela di Lorenzo Berrettini ‘San Pietro Celestino nell’atto di promulgare la Bolla del
Perdono’ sarà trasferita a Trento per essere restaurata ed
esposta al pubblico prima del rientro nella Basilica di
Collemaggio, previsto ad agosto, in tempo per la Perdonanza
Celestiniana. Il progetto ‘Omaggio all’Aquila’, è stato
illustrato oggi, nel giorno di San Pietro Celestino, nell’ambito
delle iniziative legate a L’Aquila Capitale italiana della
Cultura 2026. All’incontro hanno partecipato il sindaco
Pierluigi Biondi, la direttrice del Museo Castello del
Buonconsiglio di Trento, Cristina Collettini, già responsabile
della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le
province dell’Aquila e Teramo, e il presidente della Fondazione
Carispaq, Fabrizio Marinelli.
Il dipinto, di proprietà del Comune dell’Aquila, era stato
fortemente danneggiato dal sisma del 2009. Il restauro sarà
finanziato dal Castello del Buonconsiglio e realizzato in uno
spazio aperto ai visitatori, che potranno seguire le diverse
fasi dell’intervento. L’opera è legata alla Perdonanza
Celestiniana, riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale
immateriale dell’umanità. Nell’ambito dello scambio culturale,
due opere delle collezioni trentine saranno ospitate all’Aquila:
il ‘Ritratto di Pietro Vigilio Thun’ di Giovanni Battista Lampi,
nella sala pre-consiliare di Palazzo Margherita, e la ‘Madonna
con Bambino’ di Tommaso Bragadin, nella sede aquilana della
Bper. Biondi ha parlato di “un progetto che va oltre la
dimensione espositiva”, sottolineando il ruolo della cultura nel
dialogo tra territori. Per Collettini l’iniziativa consolida il
legame tra L’Aquila e il Trentino, anche nel ricordo della
solidarietà dopo il sisma. Marinelli ha definito le opere “strumenti di narrazione e ambasciatrici di identità culturali”.
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Fonte Ansa.it