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L’abbraccio di Trento ai vigili del fuoco volontari

Oggi Piazza Dante, a Trento, si è
trasformata nel cuore del volontariato pompieristico in
occasione del Convegno provinciale dei vigili del fuoco
volontari del Trentino, evento che torna a 17 anni dall’ultima
edizione ospitata a Storo.
    Organizzato dalla Federazione corpi vigili del fuoco volontari
del Trentino e dall’unione distrettuale di Trento, in
collaborazione con il Comune di Trento, l’evento rappresenta
un’occasione di incontro con la cittadinanza: un modo per far
conoscere una realtà fatta di impegno, professionalità e spirito
di servizio che ogni giorno contribuisce alla sicurezza del
territorio. Il momento centrale dell’evento è rappresentato
dalle manovre che, fino alle 18:30 odierne, vedono protagonisti
circa 300 vigili del fuoco volontari. In Piazza Dante hanno
preso forma realistici scenari di intervento – dall’incendio
boschivo al recupero di una persona infortunata in quota,
passando per la manovra storica- capaci di catturare
l’attenzione del folto pubblico presente. Coinvolti anche gli
allievi, ragazzi e ragazze di età compresa tra i 10 e i 17 anni,
con un’esercitazione che mette in luce il percorso di formazione
intrapreso.
    Ad aprire la giornata, questa mattina, il convegno tecnico
dedicato all’attività antincendio boschivo, mentre a chiuderla
sarà la sfilata che alle 19 condurrà per le vie del centro
storico 1200 vigili del fuoco, espressione di una realtà fatta
da 6.000 uomini e donne e 236 corpi presenti capillarmente su
tutto il territorio provinciale.
    A fare gli onori di casa, l’ispettore dell’unione
distrettuale di Trento Gianluca Schmid: «Riportare il nostro
spirito e i nostri valori tra le vie di Trento – sono state le
sue parole – è un modo per ricordare a noi stessi e alla
cittadinanza che il volontariato dei vigili del fuoco non è un
fenomeno relegato esclusivamente alle valli o ai borghi
periferici, ma è il cuore pulsante della sicurezza anche nei
grandi centri. Significa testimoniare che i valori di
solidarietà, prontezza e spirito di servizio sono profondamente
radicati in tutto il territorio trentino».
    Luigi Maturi, presidente della Federazione, si è rivolto ai
numerosi allievi presenti. «Siamo orgogliosi di voi perché siete
il nostro futuro. Ma il futuro non si costruisce dimenticando da
dove veniamo. Oggi siamo qui per mostrarvi cosa diventerete e
per trasmettervi la tradizione, i valori e lo spirito del
volontariato pompieristico».
    Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Trento Franco
Ianeselli: «Per Trento è un grande onore ospitare oggi il
convegno provinciale dei vigili del fuoco. La vostra presenza –
ha detto – è l’espressione non soltanto di una tradizione
radicata nella nostra terra: rappresenta un modo concreto di
intendere la comunità, il senso civico e l’autonomia del
Trentino».
    Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti ha salutato
il ritorno del convegno provinciale dopo 17 anni di assenza,
definendolo una preziosa occasione per «mostrare alla comunità
quanto il mondo dei vigili del fuoco volontari sia vivo, quanto
incarni lo spirito dell’autonomia e quanto possa insegnarci sul
valore del volontariato e della solidarietà». «I vigili del
fuoco volontari – ha aggiunto – sono parte integrante del
sistema di protezione civile del Trentino, uno dei pilastri su
cui si fonda l’obiettivo di sicurezza territoriale perseguito da
questa amministrazione». A portare il loro saluto anche il
dirigente generale del dipartimento provinciale di protezione
civile Stefano Tait e Paolo Massimi a nome del Corpo nazionale
dei vigili del fuoco.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte Ansa.it

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