
“La destra si attacca ai sondaggi
perché evidentemente non sa più cosa dire né in Umbria né a
Roma. E allora prova a trasformare un fisiologico assestamento
del consenso in una polemica politica completamente scollegata
dalla realtà dei numeri. Stefania Proietti è oggi al sesto posto
in Italia tra i presidenti di Regione più apprezzati ed è la
presidente più gradita del Centro Italia, con un consenso
superiore anche a quello dei presidenti di centrodestra
Francesco Rocca, Marco Marsilio e Francesco Acquaroli”: lo
affermano i capigruppo della maggioranza dell’Assemblea
legislativa dell’Umbria (Cristian Betti-PD, Luca Simonetti-M5s,
Fabrizio Ricci-Avs, Bianca Maria Tagliaferri-UdPp).
“Parliamo inoltre – proseguono, in una nota della Regione –
di un calo assolutamente fisiologico visto che il dato dello
scorso anno era inevitabilmente influenzato dalle elezioni
ravvicinate e dal consenso che normalmente accompagna l’inizio
di un mandato. E forse la destra farebbe bene ad avere più
prudenza e più memoria: Donatella Tesei nelle ultime tre
rilevazioni si fermava al 35% nel 2022 e al 32% nel 2023 e nel
2024. Numeri che raccontano molto più di tante polemiche
costruite ad arte. La verità è semplice, hanno perso le elezioni
e ancora fanno fatica accettarlo. Noi continuiamo a lavorare e a
far parlare i fatti. Saremo giudicati per ciò che realizzeremo,
non per la propaganda quotidiana”.
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Fonte Ansa.it