
“Siamo qui per costruire ponti,
non per fare discussioni o conflitti. Siamo qui per esprimere il
nostro desiderio di coesistenza e di accettazione tra le persone
e tra i popoli”. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano in
Italia, Jonathan Peled, oggi all’inaugurazione all’Arsenale del
Padiglione Israeliano, su invito, nell’ultimo giorno di
pre-apertura ai giornalisti e agli addetti ai lavori della 61/a
Esposizione d’Arte a Venezia. Presente l’artista israeliano
Belu-Simion Fainaru che ha presentato l’installazione The Rose
of Nothingness.
Nel giorno delle annunciate proteste Pro Pal, davanti al
Padiglione un ampio schieramento di forze dell’ordine, anche in
tenuta antisommossa, ma nessuna contestazione. “Io non posso
spiegare questi movimenti, ma non credo che davvero aiuteranno
il popolo palestinese. Sono proteste principalmente contro
Israele che è un paese democratico, si può criticare, certo, e anche gli israeliani criticano il loro governo come l’Italia” ha
sottolineato l’ambasciatore.
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Fonte Ansa.it