
Dal badminton al calcio a 5,
dalla pallamano al basket 3×3, dal rugby tag alla pallavolo,
fino al sitting volley e al baskin: è un programma ricco e
articolato quello che ha visto gli studenti confrontarsi in
numerose discipline nell’ambito dei Giochi della Gioventù 2026.
Le finali regionali si sono svolte dal 3 al 5 maggio a
Montesilvano, coinvolgendo diverse strutture sportive cittadine.
L’iniziativa è promossa dall’Ufficio scolastico regionale (Usr)
Abruzzo – Organismo regionale per lo Sport a Scuola, in
collaborazione con i comitati regionali delle principali
federazioni sportive e con il Coni Abruzzo.
Al termine delle competizioni, la cerimonia di premiazione si
è svolta al centro sportivo Trisi, alla presenza del vicesindaco
Alessandro Pompei, dei coordinatori provinciali, del referente
regionale Guido Grecchi, del presidente del Coni Abruzzo,
Antonello Passacantando, e di Silvestro Di Berardino, presidente
Badminton Abruzzo.
“I Giochi della Gioventù rappresentano un momento
fondamentale per la crescita dei nostri studenti, non solo sotto
il profilo sportivo ma anche umano e sociale – ha detto il
direttore generale dell’Usr Abruzzo, Massimiliano Nardocci –
L’ampia partecipazione e la qualità delle competizioni
testimoniano il valore del lavoro svolto dalle scuole, dai
docenti e dalle federazioni sportive. Desidero ringraziare tutte
le realtà coinvolte”.
“Queste finali regionali – ha commentato il presidente del
Coni Abruzzo, Antonello Passacantando – rappresentano un esempio
concreto di come lo sport possa essere un potente veicolo
educativo e sociale. Non si tratta soltanto di competizione, ma
di un percorso formativo che accompagna i ragazzi nella
crescita, insegnando il rispetto delle regole, il valore del
sacrificio e la capacità di lavorare in squadra”.
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Fonte Ansa.it