
Il gruppo “Idonei” del concorso
della Asl Avezzano Sulmona L’Aquila 2025 ha chiesto un incontro
al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al sindaco
dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e ai vertici della stessa Asl 1
per avere chiarimenti sullo scorrimento della graduatoria e
sulle scelte adottate dall’azienda sanitaria. In una nota
diffusa oggi, il gruppo sostiene di non aver ricevuto risposte
né dalla politica locale né dai vertici aziendali dopo le
precedenti sollecitazioni e ribadisce di voler tutelare i propri
diritti.
Al centro della contestazione c’è il rinnovo, segnalato dagli
idonei, di 121 incarichi a lavoratori precari assunti tramite
agenzia fino al 30 giugno 2026. Il riferimento è a una circolare
interna di oggi, protocollo 76191/26, che secondo il gruppo
motiva la decisione con esigenze di fabbisogno di personale e “nelle more dello scorrimento della graduatoria del concorso”.
Gli idonei parlano di una scelta “inaccettabile” e richiamano
la presenza di circa 700 persone in graduatoria ancora in attesa
di essere chiamate. Nella nota contestano inoltre il ricorso al
lavoro interinale e sollevano dubbi sulla durata delle
convenzioni con le agenzie rispetto alla validità della
graduatoria concorsuale. Il gruppo annuncia infine la volontà di
rivolgersi al Tar e chiede un confronto istituzionale con
Marsilio, Biondi e i vertici della Asl per ottenere risposte
formali sulle intenzioni dell’azienda.
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Fonte Ansa.it