
– TARANTO, 21 APR – Ammonta a più di otto milioni di euro, su
un volume complessivo di giocate superiore ai 36 milioni, la
somma sottratta al fisco da cinque circoli ricreativi di Taranto
che hanno evaso la tassa sugli apparecchi da intrattenimento
(slot machine e videolottery), non corrispondendo il prelievo
unico erariale. Lo ha scoperto la Guardia di finanza con una
serie di controlli sul territorio.
Gli accertamenti rappresentano lo sviluppo, sul piano
tributario, di precedenti operazioni svolte in sinergia dal
Nucleo di polizia economico-finanziaria e dal gruppo Taranto,
che avevano portato al sequestro di 33 apparecchi da
intrattenimento non collegati alla rete telematica dell’Agenzia
delle Dogane e dei Monopoli, e alla segnalazione di cinque
persone alle autorità.
Attraverso l’incrocio dei dati disponibili e specifiche
analisi di rischio, i militari hanno ricostruito un volume
complessivo di giocate superiore a 36 milioni di euro,
individuando la base imponibile sottratta a tassazione. Per
questo è stata contestata l’evasione del prelievo erariale.
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Fonte Ansa.it