
In occasione del 174° anniversario
della fondazione della Polizia di Stato, nella celebrazione
svoltasi a Teramo nella Sala Ipogea, il questore Pasquale
Sorgonà ha rivoluzionato il protocollo della cerimonia di
premiazione, affidando la consegna degli encomi ai familiari e
ai colleghi in pensione anziché alle autorità presenti. La
decisione, come ha lui stesso spiegato, è nata dalla volontà di
omaggiare il “servizio silenzioso” degli agenti, spesso segnato
da sacrifici privati e assenze pesanti. “Voglio che i familiari
si sentano fieri per ogni compleanno mancato, per ogni recita
scolastica o saggio di danza saltato”, ha detto Sorgonà durante
il discorso ufficiale. Il momento è stato emozionante e ha
coinvolto tutti i presenti, in particolare modo quando uno dei
premiati, il sovrintendente Massimo Sturba, ha ricevuto
l’encomio dalle mani del figlio Giuseppe, agente – anche lui in
divisa -, offrendo una potente immagine di continuità
generazionale e orgoglio familiare.
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Fonte Ansa.it